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Aida - Verdi

Teatro di San Carlo - Napoli

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Aida - Verdi

Netrebko Anna © Rubio Dalmau Olga

Verdi Aida

Il 06 settembre 2026
Teatro di San Carlo - Napoli
A partire da 221 €
Tariffe e date
Program

Verdi : Aida 160 mn

Cantato in : Italiano
Descrizione
  • Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo
  • Direttore d'orchestra
    Riccardo Frizza
  • Regista
    Concert Version
  • Interpreti
    Aida: Anna Netrebko
    Radamès: Jonas Kaufmann
    Amneris: Elizabeth DeShong
    Amonasro: Luca Salsi
    Ramfis: Alexander Köpeczi
    Il Re: Andrea Pellegrini
  • informazioni Teatro
  • Pianta del Teatro
  • L'Opera in Breve

Teatro di San Carlo - Napoli LocationVia San Carlo, 98F - 80132 Napoli Italie

  • Capacità 1386

Il "San Carlo" è il più antico teatro d'opera ancora in funzione. Fin dal 1737, anno della sua inaugurazione, sono stati ammirati l'eccellente orchestra di 42 musicisti, i cantanti conosciuti con i loro soprannomi, "la Parruchierrina" o "la Bastarella", e soprattutto i castrati del Conservatorio di Napoli, tra cui il famoso Farinelli.

Infine, la sua sontuosa architettura, con i suoi sei piani di palchi, emana un fascino che avrebbe deliziato Stendhal e persino Paul Klee, che rimase affascinato da questo "superbo, pesante e oscuro teatro". È quindi comprensibile che Ferdinando di Borbone abbia fatto ricostruire rapidamente l'edificio, e in modo identico, dopo l'incendio del 1816: Napoli, privata dell'opera, era in lutto e minacciava di ritirare la fiducia al sovrano. Va aggiunto che il regno di Domenico Barbaja, un vero e proprio personaggio da romanzo descritto da Alexandre Dumas come il "principe degli impresari", era iniziato brillantemente.

Già nel 1815, questo ex cameriere milanese, a cui Von attribuisce talvolta l'invenzione della panna montata, ebbe la brillante idea di assumere Gioacchino Rossini in persona come direttore artistico. Questa eccezionale collaborazione, durante la quale Rossini compose una dozzina di opere e si infatuò della voce e della persona di Isabella Colbran, si concluse precipitosamente nel 1822, poiché la Colbran era anche l'amante di Barbaja... Barbaja assunse quindi Donizzetti (che compose LUCIA DI LAMMERMOOR per il San Carlo), mentre lanciò, nel 1826, un giovane compositore di nome Vincenzo Bellini. Il palcoscenico napoletano era allora il luogo in cui si creavano e si rompevano le reputazioni dei cantanti: è così che il famoso tenore francese Adolphe Nourrit si suicidò dopo un'esibizione al San Carlo. Fu poi il compositore Saverio Mercadante a conquistare il favore del terribile pubblico del San Carlo, tanto che Verdi non si sentì subito a suo agio. Ma alla fine vi trionfò nel 1872, dove diresse un'intera stagione e fece costruire una buca per l'orchestra. Tuttavia, nel XX secolo, la stella della Scala di Milano ha fatto talvolta impallidire quella dell'opera di Napoli, una rivalità ancestrale che esiste ancora in un Paese dove gli amanti della musica devono saper scegliere da che parte stare. Ma il palcoscenico napoletano sa difendersi arricchendo, ancora oggi, il più vasto repertorio del mondo con opere create in un teatro d'opera; e i più grandi cantanti, come Beniamino Gigli che vi si esibì dal 1915 al 1953, restano eccezionalmente fedeli al pubblico informato del Teatro di San Carlo, che è anche il più caloroso che si possa immaginare. Tradotto con www.DeepL.com/Translator (versione gratuita)

 

Teatro di San Carlo

La pianta dei posti è data a titolo indicativo e non ha valore contrattuale.
La distribuzione delle categorie può cambiare a seconda dei spettacoli e delle date.

L'Opera in Breve

Aida

L’imponente scenografia di quest’opera non deve far dimenticare che la dimensione intima dei personaggi è il punto centrale della stessa.

Storia d’amore infinitamente dolce, inserita in una trama politica, Aida offre una grande varietà di emozioni, e come per tutti i capolavori di Verdi, solo delle grandi voci possono rendere giustizia alla magnificenza della partitura vocale.

Ascolta la playlist Musica e Opera : 

Aida è un opera in quattro atti ed è conosciuta a livello mondiale per la sua marcia trionfale (Le Trombe di Aida) che a volte rischia di eclissare il resto della complessa partitura vocale. La musica, specialmente per accompagnare gli eserciti trionfanti, si fa marziale, a tratti pomposa, ma è ugualmente perfetta per temi come amore, tristezza, gelosia…Dolce e armoniosa nel primo atto, appassionata e drammatica nelle scene d’amore, diventa straziante quando accompagna i due amanti verso la morte.

Nell’Egitto dei faraoni, il re etiope Amonasro minaccia d’attaccare Tebe e la valle del Nilo. Il giovane comandante egiziano Radamès è innamorato di una giovane schiava etiope, Aida, che ignora essere la figlia di Amonasro. Dal canto suo Amneris, figlia del faraone è innamorata di Radames. Guerra e infedeltà fanno da sfondo a una storia di gelosia e passione che si concluderà con la morte di Radamès e della giovane schiava.

RUOLI PRINCIPALI

  • Aida, schiava etiope, soprano.
  • Radames, capitano egiziano, tenore.
  • Amneris, figlia del faraone, mezzosoprano.
  • Amonasro, re d'Etiopia, baritono.
  • Ramphis, sommo sacerdote, basso.
© Teatro di San Carlo

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